Il Marvel Cinematic Universe (MCU) riparte e lo fa con WandaVision, una serie che sembra essere un successo annunciato. 

Tra “Vita da Strega” e “Ai confini della realtà”

Trascorso un intero anno senza prodotti MCU a causa dello stop e rallentamento delle produzioni, la tanto attesa Fase 4 può finalmente iniziare.
Al dare il via alle danze tocca a una serie TV, parte integrante dell’Universo Espanso: WandaVision, con protagonisti Elizabeth Olsen nei panni di Scarlet Witch e Paul Bettany a interpretare Visione

Dal 15 Gennaio è infatti possibile seguire le vicende dei due Avengers ma in un contesto particolare.
La serie si apre con un ambientazione anni ’50, attraverso chiari riferimenti a prodotti vintage come “Vita da Strega” (1964) e la produzione weird Ai confini della realtà” (Twilight Zone 1959).

WandaVision: non tutto è come sembra

Conosciamo bene il rapporto che c’era tra Wanda e Visione, così come abbiamo assistito al destino dell’androide.
Nonostante ciò, in WandaVision li vediamo insieme e felici, come una delle perfette coppie delle serie TV anni ’50 e ’60 e qualcosa stona da subito.
Che sia tutto un sogno, un’allucinazione magari, di Wanda? Qualcuno l’ha imprigionata in una diversa realtà o uno dei tanti universi? 

I primi episodi

La serie si apre con l’arrivo dei due sposini nella città di Westview.

Sin da subito vediamo Wanda Maximov e Visione in una vesta a dir poco anomala: mentre l’androide lavora in un’azienda di contabili, utilizzando una comune calcolatrice, lei socializza con il vicinato.

Conservano i loro poteri che cercano di tenere nascosti, creando situazioni esilaranti condite da risate in sottofondo.
Ciò che invece hanno perso sono i loro ricordi. 

Ben presto, però, inizieranno a rendersi conto che qualcosa non va.

Elizabeth Olsen durante la presentazione di WandaVision al San Diego Comic-Con International 2019 – Foto di Gage Skidmore

In WandaVision troviamo una grande Elizabeth Olsen

Prodotta da Kevin Feige e diretta da Matt Shakman, WandaVision si presenta come un lavoro splendidamente realizzato. 

La durata degli episodi è breve ma questo non inficia sulla qualità; anzi, ne beneficiano ritmo e visibilità. 

Le citazioni a vecchi prodotti sono evidenti, come la sigla a cartoon e le già citate risate fuori campo. 

Il cast sembra essere all’altezza delle aspettative.

I protagonisti sono perfettamente calati nei ruoli, donandoci prospettive e sfaccettature nuove dei personaggi.

In particolare la recitazione di Elizabeth Olsen è brillante e un po’ sopra le righe, riesce a riempire lo schermo anche con un solo gesto o una piccola espressione. 

Senza trattenermi, né temere di esagerare, l’ho trovata fantastica! 

Sono sicuro che il personaggio di Wanda ne gioverà tantissimo, finalmente potremo conoscerla andando oltre ciò che ci era stato mostrato al cinema.

In conclusione

Gli elementi per un lavoro memorabile ci sono tutti. Sono convinto che la MCU ripartirà con il botto grazie a questo nuovo, strano prodotto. 

Sono veramente curioso di sapere quale futuro avranno Wanda e Visione e non mancheranno aggiornamenti.

La serie WandaVision può essere seguita ogni venerdì su Disney+

Voi che ne pensate? Avete avuto modo di vedere questi episodi o pensate di farlo? Ditecelo nei commenti!

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